giovedì 10 maggio 2018

Come fare una POCHETTE A FORMA DI FRAGOLA

Ciao a tutte! Vi va di cucire?
Maggio è tempo di fragole, quindi cosa c'è di più adatto di una simpatica pochette a forma di fragola?
In questo album sulla mia pagina Facebook trovi le spiegazioni e i passaggi fotografati per cucirla.
E qui trovi il cartamodello! ;-)


lunedì 7 maggio 2018

Come fare una MAIL POCHETTE

Carissime! 
In questo album sulla mia pagina Facebook trovi le spiegazioni e tutti i passaggi fotografati per realizzare una MAIL POCHETTE.
Il cartamodello invece lo trovi qui.
Che ne dite?





A presto!
Maela


mercoledì 7 marzo 2018

Come fare una shopper super trendy


Mi capita spesso di uscire di casa pensando se mi convenga di più prendere il mio fedele zainetto, comodo e capiente, o la borsetta carina, magari abbinata decentemente ai vestiti che indosso.
Solitamente vince lo zainetto, un po' perché sono pigra, un po' perché ho ottocento cose da portarmi dietro.
Ma nonostante ciò, rimane (quasi) sempre qualcosa fuori...
Il cambio se vado al lavoro, una spesuccia imprevista se sono a zonzo, il bambolotto di mia figlia se esco con loro... quindi ho preso l'abitudine di tenere sempre in borsa una SHOPPER di emergenza: ripiegabile, leggera e soprattutto indispensabile per non ritrovarsi con troppe cose in mano!
Ecco come puoi cucirne una anche tu.

Ti basta solo scegliere la tua stoffa preferita e partire!

1) Tagliare due pezzi di stoffa di cm 45 x 40 (ti serviranno  per il corpo della borsa).



2) Tagliare due pezzi di stoffa di cm 15 x 70 ciascuno (ti serviranno per i manici della borsa).


 

3) Prendere uno dei due pezzi di cm 45 x 40 e ripiegare due volte uno dei lati più corti di circa un centimetro. Cucire un orlo.
Fare la stessa cosa con l'altro pezzo di stoffa di uguali dimensioni.
4) Posizionare i due pezzi di stoffa dritto contro dritto, facendo coincidere i lati orlati. Cucire a filo piedino (ovvero facendo in modo che il bordo del piedino segua sempre il bordo esterno della stoffa) gli altri tre lati.

5) Rifinire i tre lati cuciti con una cucitura a zig zag lungo il bordo esterno della stoffa. Risvoltare e stirare.

6) Per fare i manici, prendere uno dei pezzi di stoffa di cm 15 x 70 e piegarlo a metà sulla lunghezza. Stirare la piegatura.

8) Riaprire e piegare i lati lunghi sulla piegatura appena stirata. Stirare e piegare a metà. Stirare nuovamente in modo che la stoffa rimanga chiusa.

9) Cucire i due lati del manico, rimanendo abbastanza vicino al bordo esterno. Ripetere i passaggi 7, 8 e 9 con l'altro pezzo di stoffa di cm 15 x 70.

10) Piegare di circa un centimetro uno dei lati corti del manico e fermare con uno spillo. Ripetere per l'altro lato e fare la stessa cosa nell'altro manico.

11) Prendere il corpo della borsa e, sulla parte dell'orlo, misurare 8 cm da entrambi i lati. Sistemare in questa posizione le due estremità di un manico e puntare con lo spillo. Ripetere la stessa cosa sull'altro lato della borsa.

12) Cucire le estremità dei manici, formando dei quadrati. A piacere si può anche cucire una croce, seguendo le diagonali del quadrato.

Fine!!!


lunedì 4 dicembre 2017

Come fare un sacchetto con fondo squadrato e coulisse

We wish you a Merry Christmas, we wish you a Merry Christmas, we wish you a Merry Christmas... and a happy new year!
C'é profumo di Natale nell'aria ed ecco arrivare il mio regalino regalone di quest'anno: un nuovo tutorial in cui ti spiego come cucire un sacchetto con angoli squadrati e coulisse centrale!



Mi sembra un'idea carina e originale per confezionare i regali, per presentare i tuoi dolcetti fatti in casa oppure per quelle mille occasioni in cui ti serve un sacchetto di stoffa (palestra, scuola, cucina...).
Pronta?

Ti serve:
- stoffa per l'esterno: 2 pezzi di cm 20 x 30,
- stoffa per l'interno e l'applicazione: 2 pezzi di cm 20 x 30 e 2 pezzi di cm 10 x 10,
- 2 pezzi di nastrino di raso di cm 60 ciascuno.

1) Per fare l'applicazione, disegnare sul retro di uno dei due pezzi di cm 10 x 10 la sagoma che si desidera cucire. 

2) Cucire sulla sagoma tracciata.

 3) Fare un taglietto sul retro, risvoltare e stirare.

4) Cucire l'applicazione su uno dei pezzi di stoffa per l'esterno a circa 8 cm dal basso.

5) Prendere l'altro pezzo di stoffa per l'esterno e posizionarlo sopra, dritto contro dritto. Fermare con degli spilli.
Misurare 22 e 24 cm dal basso e segnare delle tacchette su entrambi i lati lunghi.
Cucire i tre lati del rettangolo (i due lunghi e quello in basso), lasciando aperti gli spazi tra le tacchette. Fare qualche punto avanti e indietro a ogni partenza.

7) Prendere i due pezzi di stoffa per l'interno, posizionarli dritto contro dritto, puntare con alcuni spilli e cucire i tre lati del rettangolo (i due lunghi e quello in basso). Fare qualche punto avanti e indietro a ogni partenza.

8) Risvoltare il sacchetto esterno ed infilarlo all'interno di quello interno (questo non va rivoltato!). Assicurarsi che il dritto di uno sia contro il dritto dell'altro.
Unire i due sacchetti, cucendo ad anello (con la macchina a braccio libero) tutto il lato corto e lasciando un'apertura di circa 10 cm. 

9) Aprire i due strati, posizionandosi uno da una parte e uno dall'altra.
Disegnare un quadrato di cm 4 x 4 (misurato a partire dalla cucitura) su ognuno dei quattro angoli esterni.

10) Tagliare sui quadrati tracciati.

11) Aprire ogni angolo e fare combaciare i lembi opposti. Cucire.

12) Risvoltare il sacchetto, mettendo l'interno dentro all'esterno. Fare una ribattitura sul bordo per chiudere l'apertura. 
Tracciare due linee parallele sia sul davanti che sul dietro, unendo gli spazi aperti lasciati sui lati. Cucire ad anello sulle linee.

13) Con l'aiuto di una spilla da balia, inserire un pezzo di nastrino in uno spazio aperto e fargli compiere tutto il giro della coulisse fino a risbucare dalla stessa apertura. 
Fare la stessa cosa con l'altro nastrino, facendo però entrare e uscire dall'altra apertura. Fare dei nodini alle estremità. 


Auguri!!!!





martedì 23 maggio 2017

Di nuovi progetti e di vecchi: il fasciatoio portatile

In piena fase creativa, che a volte rasenta la pazzia..., penso e ripenso a un'idea, oppure a due, anche  a tre contemporaneamente, saltando da un progetto all'altro come una cavalletta impazzita. 
Come in questi giorni... in cui nel mio laboratorio pare scoppiata una bomba: stoffe accatastate in ordine sparso, cerniere dappertutto, piano di lavoro seppellito sotto miliardi di ritagli, strumenti, spilli, rotelle, squadre...
Vi rismarmio la foto... 

La mente creativa lavora lavora, anche di notte, ed è molto difficile tenerla a bada soprattutto in certi momenti. Forse anche perchè io un'organizzazione precisa non me la sono ancora data: non so bene dove voglio andare, so che mi piace cucire e che ho varie possibilità davanti... ma che fare?
Rifletto, studio, cerco la mia strada nel mondo dell'hand made...
E intanto cucio e ricucio. Sì, perchè "a volte ritornano" è proprio una perla di saggezza per quanto  riguarda me e la mia attività di creativa.

Ci sono progetti che inizi e non finisci, ma poi li riprendi. Oppure ci sono progetti che inizi e finisci, ma poi li riprendi lo stesso per migliorarli e rifarli a causa di una visione diversa del loro utilizzo o della comodità o dei suggerimenti ricevuti.
E' il caso del mio fasciatoio portatile, primo grande progetto frutto interamente della mia mente bacata (come amo definirla io con affetto e gratitudine).




Ne parlavo qui, mille anni luce fa per quanto riguarda la mia consapevolezza e le mie capacità pratiche di cucito.
Non era male, devo dire...
Ma ci sono mega difetti che non si possono non vedere...

Nel tempo ho rivisto le misure, i materiali, la disposizione del velcro e anche la decorazione della parte anteriore. 
Ho aggiunto le applicazioni 3D e anche la personalizzazione... così ogni bimbo può avere il SUO fasciatoio!

E poi... e poi mi sono migliorata nelle finiture, non c'è che dire! 
Riguardando i vecchi lavori, mi rendo conto che nel tempo non è solo l'impratichirmi e il migliorarmi con la tecnica, per così dire, ma anche la consapevolezza e la considerazione che ho nei confronti di questa passione che mi rende migliore nel coltivarla.
Dando valore a una cosa, automaticamente quella cosa ha più valore. E ne ha anche per gli altri...

Fino a quando io stessa consideravo le mie creazioni come "lavoretti", per tutti erano i "lavoretti di Maela". Poi finalmente ho preso coraggio e ho visto la bellezza del mio fare, imperfetto spesso, migliorabile sempre, ma non per questo meno importante e fondamentale per il mio cammino.

Sto imparando dal cucito ad essere io per prima a credere in me stessa, nei miei progetti, nei miei sogni... a coltivare le speranze e a farle fiorire!
Non sempre è facile...
Metterei tante faccine qui...

E tu? Cosa ne pensi?
Mi piacerebbe sapere il tuo parere... lascia pure un commento!


E se ti piace il mio fasciatoio, qui trovi il cartamodello e qui puoi contattarmi per averne uno personalizzato!

A presto!      
                                                            Maela